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06 settembre

How to save my life???

Che ridicolaggine!questo blog è abbandonato a se stesso... ma neanche mi sforzo di curarlo,per cui se campa ancora non è di certo per merito mio. Nulla,sto scrivendo così,tanto per ammazzare il tempo, oppure per ammazzare i pensieri, per distrarmi un attimo da tutto il resto, da tutto il mondo, che sopporto sempre troppo poco... mi sono cercata il mio angoletto disperato dove piagnucolare le mie paure,dove proteggermi dagli altri, dal loro sgaurdo... CAZZATE!Figuriamoci se esiste un luogo così, non lo so ipuò neanche immaginare, neanche se fossi il più arguto tra gli scienziati o il più folle tra gli artisti! Eppure un'idea ce l'avrei, ma niente di importante!Sogni, o poco meno, tutto qua!Mi fermo.
Vabbè pazienza, non ci resta che darci in pasto alla realtà e lasciare che le sue fauci ci lacerino ancora per un altro pò: soffriremo? Già,siamo nati per questo!ma non solo... Però le belle parole,le immagini chiare e sorridenti non ve le scriverò di certo qui, le andrete a cercare da un'altra parte, in un atro blog che non abbia lo sfondo nero e l'immagine ripetuta di Emily the strange.
Sayonara!
02 maggio

Bambine cattive ^_^

Giovani donne eccezionale attenzione agli addominali
bambine cattive sul giornale dicono che non fa male
yuppa lalera, yullalla' a capriole verso la
fine azzurra e radiosa di una ricca sposa

giovani maschi massacrati dai modelli presentati
alla guerra lancia in resta per fare festa
yuppa lalera, yullalla' sarabanda verso la
voglia di scappare ancora dalla natura

e' un uomo demente... basta!!
non parla, non vede, non sente... basta!!
copre la voragine... basta!!
sabbia sull' indagine...!! basta

giovani vecchi impasticcati con infarti sovreccitati
bambine cattive sul giornale dicono che non e' male
viaggiatori intellettuali di villaggi condominiali
questa sera avete pagato...
balli cretini? nooo! si, si... trenini? no!
gioco dei mimi? no! le barzellette del nutini? no!
la jacuzzi di gruppo? eh!... beh!...
tutte in monokini? si! con crema di mango e martini?
a sputtanare i vicini? a prendersela con i bambini?

yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua
un inchino una riverenza un altro giro di incoscienza
yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua
un inchino una penitenza una mano morta sulla coscienza

e' un uomo demente... basta!!
marcio e decadente...basta!!
preda di vertigine... basta!! ha perso la sua origine...!!

yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua
un inchino una riverenza un altro giro di incoscienza
yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua
un inchino una penitenza una mano morta sulla coscienza.


02 marzo

...confusion...

Beati voi che sapete cosa fare,dove andare,con chi uscire,chi voler bene e chi odiare,cosa sarete,chi incontrerete...Beati voi che avete tutte le idee chiare,che sapete già cosa vi aspetta!Fosse così facile immaginarsi il domani,disegnare il futuro con la fantasia,vedere i sogni prendere forma..
GIA',I SOGNI...ANCORA LI FANNO!
12 febbraio

Non so cosa ho scritto...ma va bene così!

Quanto mi rompe il cazzo...si,mi sta talmente sul culo rispettare questi cazzo di limiti!E io non li rispetto,cosa vuoi che succeda...sarò anche libera di scrivere quello che voglio sul mio blog,o no?!E' comunque mio questo dannatissimo spazio,e lo riempio come voglio...ALLORA,SI COMINCIA!
Ho bisogno del mio spazio,della mia aria,del mio mondo,per quanto sbagliato che sia...ho bisogno di guerra perchè il silenzio ha già fatto la sua parte,ho bisogno di agire perchè non sopporto più aspettare!E poi aspettare cosa?!Tanto il tempo è un'illusione.che ci frega,vada come vada e nessuno si fasci più la testa con queste pseudo-preoccupazioni tardoadolescenziali,che a 19 anni non sono più lecite e permesse.Eh sì,tu sei donna,sei matura,hai una vita così,che scorre in linea retta,senza sbavature,senza errori,senza imperfezioni,senza un pizzico di pepe,moralmente correttta perchè "è una questione di principio"!Già,troppo importante il principio,l'avevo dimenticato...e tu,come fai a dimenticartene?Sei un ingrato,un folle,un pazzoide...sei fuori di testa!Eh sì,dobbiamo proprio imporci uno stile di vita che non ci piace neanche,ti devi sentire bene anche se sei un represso,devi stare in riga anche se vorresti uscirne fuori,devi...devi!
"TU DEVI"...No,io non sono una donna kantiana,scordatevelo!Toglietevelo dalla testa...Incoerente,superficilale,è la via più facile?Chissenefrega!Ci sarà pure grossa grisi,ci sta pure che qua la gente non sa più quando stiamo parlando (su questa tèra)...il resto no!non lo accetto!e non accetto i miei autoritratti,i miei profili psicologici,i tentativi di farmi sentire in colpa,le parole crude e amare,perchè c'hanno un pò rotto le palle a tutti quanti,perchè non se ne può più,perchè il tempo passa "mo ce vo",perchè è arrivata l'ora di finirla...sono contraddittoria,ok,faccio come cazzo mi pare,e va bene altrettanto...va tutto fottutamente bene ok?!si va bene,perchè meglio di così non potrebbe andare,va tutto talmente bene che questo paese non lo sopporto più perchè se ti giri e vedi qualcuno che ti parla e ti consola,appena volti le spalle sai già come va a finire...e non sto di certo qui a spiegartelo (a te chi?!?).Vabbè ma comunque AMEN.E' risaputo che non mi frega nulla,che alle cose che qualcuno ritiene importanti non ci dò il peso che merita,che agisco senza pensare...ma che palleeeee,basta!è una noia mortale,si parlasse d'altro ogni tanto,o no?gli stessi argomenti dopo un pò diventano pesanti,non c'è neanche più lo sfizio di poterci ricamare sopra perchè in effetti non c'è nulla da costruire che non sia soltanto minchiate o storiacce che vi piace tanto raccontare in giro perchè fa sempre un pò comodo fare la vittima quando invece si ha il coltello dalla parte del manico...sai che c'è?CAZZI VOSTRI!
Qualcuno s'è rotto di stare sempre a guardare,a qualcuno gli è salita la nervatura,a qualcuno gli si sono "smossi i pensieri" e ora fa come vuole...tanto lo so,lo so che sono importante,con tutto che c'ho l'autostima sotto i piedi.E' evidente,c'è poco da fare...ovviamente tutto ciò non esclude che qualcuno sia importante per me,anzi,ce ne sono eccome,chi per un motivo,chi per un altro...e,chi per un motivo,chi per un altro,con loro non c'ho questo grande rapporto...comprensibile!Ma va bene così,tanto comunque sia un modo per sciogliere il tutto non c'è,e allora niente....Sono sempre stata bene nel mezzo e ci starò ancora per molto a quanto pare,è troppo complicato scegliere,significherebbe limitare le mie libertà e,scusa se sono egoista,ma per un pò ne anvrei bisogno dopo che ho sempre interposto qualcun'altro a me,messo sempre avanti i bisogni di qualcuno ai miei,adesso è anche il momento di assencondare me stessa,il mio egoismo che m'ha salvato e poi m'ha buttato nel fango,ma questo che importa...sono problemi miei e di nessun altro,no?
04 febbraio

Rimorso postumo

Dedicata a me stessa...
 
Lorsque tu dormiras, ma belle ténébreuse,
Au fond d'un monument construit en marbre noir,
Et lorsque tu n'auras pour alcôve et manoir
Qu'un caveau pluvieux et qu'une fosse creuse ;

Quand la pierre, opprimant ta poitrine peureuse
Et tes flancs qu'assouplit un charmant nonchaloir,
Empêchera ton coeur de battre et de vouloir,
Et tes pieds de courir leur course aventureuse,

Le tombeau, confident de mon rêve infini
(Car le tombeau toujours comprendra le poète),
Durant ces grandes nuits d'où le somme est banni,

Te dira : " Que vous sert, courtisane imparfaite,
De n'avoir pas connu ce que pleurent les morts ? "
- Et le ver rongera ta peau comme un remords.
 
 
 
Quando tu dormirai, mia bella tenebrosa,
in fondo a un monumento funebre di nero
granito, e non avrai per alcova e maniero
che una fossa, latebra profonda e piovosa;
quando la pietra il petto pieno di paura
premerà, e i fianchi dolci e molli di languore,
e impedirà volere e battere al tuo cuore
ed ai tuoi piedi correre la corsa all'avventura,
la tomba, confidente del mio grande sogno
(poiché le tombe sempre intendono il poeta),
in queste notti lunghe e povere di sonno,
"Che ti giova - dirà - cortigiana imperfetta,
non aver conosciuto il pianto di chi è morto?"
- E il verme la tua pelle roderà come un rimorso.
 
- Charles Baudelaire -
02 febbraio

< Dio è morto! >

Avete sentito di quel folle uomo che accese una lanterna alla chiara luce del mattino, corse al mercato e si mise a gridare incessantemente: “Cerco Dio! Cerco Dio!”. E poiché proprio là si trovavano raccolti molti di quelli che non credevano in Dio, suscitò grandi risa. “È forse perduto?” disse uno. “Si è perduto come un bambino?” fece un altro. “0ppure sta ben nascosto? Ha paura di noi? Si è imbarcato? È emigrato?” – gridavano e ridevano in una gran confusione. Il folle uomo balzò in mezzo a loro e li trapassò con i suoi sguardi: “Dove se n’è andato Dio? – gridò – ve lo voglio dire! Siamo stati noi ad ucciderlo: voi e io! Siamo noi tutti i suoi assassini! Ma come abbiamo fatto questo? Come potemmo vuotare il mare bevendolo fino all’ultima goccia? Chi ci dètte la spugna per strusciar via l’intero orizzonte? Che mai facemmo, a sciogliere questa terra dalla catena del suo sole? Dov’è che si muove ora? Dov’è che ci moviamo noi? Via da tutti i soli? Non è il nostro un eterno precipitare? E all’indietro, di fianco, in avanti, da tutti i lati? Esiste ancora un alto e un basso? Non stiamo forse vagando come attraverso un infinito nulla? Non alita su di noi lo spazio vuoto? Non si è fatto piú freddo? Non seguita a venire notte, sempre piú notte? Non dobbiamo accendere lanterne la mattina? Dello strepito che fanno i becchini mentre seppelliscono Dio, non udiamo dunque nulla? Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? Anche gli dèi si decompongono! Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Come ci consoleremo noi, gli assassini di tutti gli assassini? Quanto di piú sacro e di piú possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli; chi detergerà da noi questo sangue? Con quale acqua potremmo noi lavarci? Quali riti espiatòri, quali giochi sacri dovremo noi inventare? Non è troppo grande, per noi, la grandezza di questa azione? Non dobbiamo noi stessi diventare dèi, per apparire almeno degni di essa? Non ci fu mai un’azione piú grande: tutti coloro che verranno dopo di noi apparterranno, in virtú di questa azione, ad una storia piú alta di quanto mai siano state tutte le storie fino ad oggi!”. A questo punto il folle uomo tacque, e rivolse di nuovo lo sguardo sui suoi ascoltatori: anch’essi tacevano e lo guardavano stupiti. Finalmente gettò a terra la sua lanterna che andò in frantumi e si spense. “Vengo troppo presto – proseguí – non è ancora il mio tempo. Questo enorme avvenimento è ancora per strada e sta facendo il suo cammino: non è ancora arrivato fino alle orecchie degli uomini. Fulmine e tuono vogliono tempo, il lume delle costellazioni vuole tempo, le azioni vogliono tempo, anche dopo essere state compiute, perché siano vedute e ascoltate. Quest’azione è ancora sempre piú lontana da loro delle piú lontane costellazioni: eppure son loro che l’hanno compiuta!”. Si racconta ancora che l’uomo folle abbia fatto irruzione, quello stesso giorno, in diverse chiese e quivi abbia intonato il suo Requiem aeternam Deo. Cacciatone fuori e interrogato, si dice che si fosse limitato a rispondere invariabilmente in questo modo: “Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse e i sepolcri di Dio?”.
 
Nietzsche
12 gennaio

addio...

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni
figlio d'un temporale

c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek.

I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì

a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek

Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
il lampo in un orecchio nell'altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l'albero della neve
fiorì di stelle rosse

ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek

Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c'erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare
tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare

la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni
figlio d'un temporale

ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek
02 dicembre

L'odore

È stato un solco
tracciato all’improvviso
senza certezze,
senza prudenza
nell’ annusarci
d’istinto e di stupore,
in un crescendo
che ha dell’ irregolare.
Forse l’attesa
ci ha visto troppo soli,
forse nel mondo
non sapevamo stare
così distanti
ad aspettarci ancora.
Così prudenti,
così distanti,
così prudenti.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.

Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode ruvido
di istinto e sudore.
È stato un lampo
esploso in un secondo
a illuminarti in un riflesso,
quando temevi
tutta la luce intera,
l’iridescenza
della tristezza.
Probabilmente
lasciandomi cadere
a peso morto
al tuo cospetto
avrei sicuramente
permesso la visuale
sulle mie alienazioni,
sui miei tormenti,
sui miei frammenti.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che poi
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano faccia strage di me
in un incerto compromesso
tra la mia anima e il suo riflesso
.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode fragile
di istinto e sudore.
Quanti graffi da accarezzare
per tutti i cieli che possiamo tracciare,
tutte le reti del tuo odore
dentro gli oceani che dobbiamo affrontare.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti tu sia incantevole.
Ma voglio...

16 novembre

Una bambina impertinente...come poche!


Mi lasci perplessa ma è un modo elegante per dirti ti amo
Non ho padronanza dei termini adatti ma godo al contatto
Trattami come se fossi una dea
Trattami come se fossi una dea
Sfiorami lentamente
Sfiorami lentamente

Lasciami il fiato per dirtelo ancora Lasciami il fiato per fartelo ora
Lasciami il fiato per dirtelo ancora Lasciami il fiato per fartelo ora
Mi piace giocare sembrarti indecente parlarti all'orecchio dicendoti niente
In fondo hai intuito che sono bigotta
Una suora mancata una piccola donna
Trattami come se fossi una dea
Trattami come se fossi una dea
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente 

Lasciami il fiato per dirtelo ancora Lasciami il fiato per fartelo ora
Lasciami il fiato per dirtelo ancora Lasciami il fiato per fartelo ora

Lasciami il fiato per dirtelo ancora Lasciami il fiato per fartelo ora
Lasciami il fiato per dirtelo ancora Lasciami il fiato per fartelo ora
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente
Una bambina impertinente

 
- Carmen Consoli -
03 novembre

ogni tanto abbiamo bisogno di piccoli insegnamenti...

         "Se una società basata sul mito della produttività (e sulla realtà del profitto) ha bisogno di uomini a metà - fedeli esecutori, diligenti riproduttori, docili strumenti senza volontà- vuol dire che è fatta male e che bisogna cambiarla. Per cambiarla, occorrono uomini creativi, che sappiano usare la loro immaginazione.

- Gianni Rodari -

 
31 ottobre

VIVA L'ITALIA!

Mi ricorda tanto la mattinata romana di ieri:una mattinata di protesta,di sciopero,di contestanzione...Mossa dall'esasperazione,dalla stanchezza di sopportare la poca considerazione che abbiamo in questo Paese e di sentire che è una protesta "di sinistra" da qualche universitario imbecille fuori corso in giacca e cravatta.E sono stanca anche di ascoltare due versioni diverse dalle stesse persone che si riempiono la bocca di "occupazione","scioperi" e quant'altro e che nel momento in cui ci sarebbe bisogno di qualcuno che si prende le sue cazzo di responsabilità di quello che ha detto esattamente due minuti prima,si tirano indietro,diventano pecore,hanno paura,non hanno il coraggio delle proprie idee,rispondono "ma tanto che scioperi,che manifesti a fare?"...perciò questa la dedico a quelli che ci credono ancora,a quelli che lo combattono questo sistema e non ne sono succubi,a quelli che ci sostengono anche se non possono scendere in piazza,a quelli che manifestano,a quelli che in fondo questa terra la amano,e non hanno poi tutti i torti a dire che l'Italia è stata "un popolo di santi e di poeti" e non soltanto "di mafiosi"...
 
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.

Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia povera come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE RESISTE
26 settembre

Le radici ca tieni...grandi sud!

Se nu te scierri mai delle radici ca tieni
rispetti puru quiddre delli paisi lontani!
Se nu te scierri mai de du ede ca ieni
dai chiu valore alla cultura ca tieni!
Simu salentini dellu munnu cittadini,
radicati alli messapi cu li greci e bizantini,
uniti intra stu stile osce cu li giammaicani,
dimme mo de du ede ca sta bieni!
Rico Egnu dellu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu
e nu mbede filu no Ca l’italianu nu lu sacciu
ca se me mintu cu riflettu parlu lu jamaicanu strittu
perche l’importante e cu sai nu pocu de tuttu
anche se de tuttu a fiate me ne futtu
ma se na cosa me interessa su capace puru me fissu
se ete quiddhru ca oiu fazzu me mintu ddhrai e fazzu cè pozzu
perche addrhu bessere ieu ca decidu te mie stessu
ca la vera cultura è cu sai vivere
cu biessi testu ma sempre sensibile
puru ca la vita ete dura è meiu sai amare
puru quannu te pare ca ete impossibile.

Fabio Me la difendu, la tegnu stritta cullu core
la cultura mia rappresenta quiddru ca é statau e ca ha benire
Intra stu munnu, a du nu tene chiui valore
Ci parla diversu o de diversu ede culure!
Te ne leanu tuttu puru la voglia de amare,
cussi ca tanta gente a pacciu modu stae a regire!
Te ne leanu tuttu puru le ricchie pe sentire,
ci chiange e chiede aiutu pe li torti ca stae a subire
Te ne leanu puru la terra de sutta li piedi,
se cattanu tuttu quiddru a cui tie nci tieni
Me dispiace pe tuttu quiddru ca ne sta gliati
Ma stamu ancoraa quai, de quai nu ne limu mai sciuti!

Rit.

Nandu E riu della terra a du nce sempre lu sule
a du la gente cerca umbra ca la po defrescare.
Stae scrittu sulle petre quiddru ca aggiu capire
su parole antiche percé l’uomu nu po cangiare!
Memoria ede cultura e bede quistu ca ole:
recorda ce ha successu cussì pueti capire
lu boia denta vittima puru dopu menz’ura
ma la vittima denta boia se nu tene cultura!
Su ste radici nui stamu ben radicati
ni fannu amare populi mai canusciuti
ni scosta de ci medita l’odiu e la guerra
ma de sti criminali la mente mia nu se scerra!

Treble Difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila!
Ntorna moi, difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila! De cine?
De ci ole cu specula e corrompe, difendila!
De ci ole sfrutta l’ignoranza, difendila!
De ci ole svende l’arte noscia, difendila!
De ci nu bole crisca ancora, difendila!
Pe ci nu tene chiù speranza
Pe ci ha rimastu senza forza, difendila!
Pe ci nu pote ma nci crite, difendila!
Pe ci nu te pote secutare, difendila!


Rico Egnu de lu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu
e nu bete pecce ca l’Italianu nullu sacciu
ca se buenu me recordu do parole de woolof africanu
chep gen è lu risu cullu pisce ca se mangia culle manu
e “mu nu mu cu bbai” vuol dire nun ne pozzu fare a menu
e ”man gi dem man gi dem” vuol dire sciamu moi sciamu
a du ete ca uei basta ca rispettu purtamu
e ca ne facimu rispettare pe quiddhri ca simu
ca la cultura vera è cu sai itere
la realtà pe quiddhra ca ete sia ca è facile sia ca è difficile
la cultura vera è cu sai capire
ci tene veramente besegnu ci ete lu chiu debole

Fabio Me la difendu, stritta e forte cullu core
quista e’ la poesia ca crea sta terra cull’amore.
Quiddra ca muti, tenenu modu te sentire
grazie a ci la porta in giru oci a quai la po saggiare.

Nandu E riu della terra a du nce sempre lu sule
e alla gente ca ria nci pensa sempre lu mare!
A quai stae scrittu sulle petre ce aggiu capire
cercu cu te le spiegu, perché nu ta scerrare!

Treble Difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila!
Ntorna moi, difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila!

Rit.
21 agosto

Angel...neanche poi così tanto!

You are my angel
Come from way above
To bring me love

Her eyes
She's on the dark side
Neutralize
Every man in sight

To love you, love you, love you ...

You are my angel
Come from way above

To love you, love you, love you ...
 
Massive Attack - Angel
 
presto questa canzone sarà "live" sul mio blog tra breve (grazie amoremì ^_^ ) ,dopo tanto tempo si cambia musica...
23 giugno

quando si decide di ricominciare a scrivere sul blog dopo troppo tempo...

Adoro le illusioni,hanno sempre avuto un fascino particolarmente strano e confuso..."Aiutano a vivere meglio" ho sentito dire,oppure "servono ad andare avanti pur sapendo che la realtà è ben diversa"!
Adoro il genere umano,gli uomini sono incatenati da una serie di principi moralmente corretti,da leggi di comportamento infallibili che puoi scommetterci l'anima non sbagliano mai,e da tutta una miriade di "frasi fatte" per non essere rispettate...d'altronde l'uomo è nato libero e morirà libero,anche se è solo!E' così complessa la nostra mente che credo mai nessuno riuscirà a rinchiuderla in quelle quattro teorie da libri universitari...intricata e contorta...ma c'è una cosa che accomuna ogni singolo essere pensante (sembra una bestemmia detta così):l'istinto.C'hanno dato un cervello ed un cuore,ma mai nessuno ha preso in considerazione la volontà,l'istinto selvaggio,tipico degli animali...ci hanno voluto far sembrare superiori,perchè "noi pensiamo",in realtà siamo simili e non uguali a quasi tutti gli esseri presenti su sto mondo!Ci sentiamo potenti e siamo superbi,sfacciati,irrispettosi e immorali...non sarà abuso di potere? nooo,siamo sempre dei mortali,questo non ce lo dimenticheremo mai...attaccati al cordone ombelicale della vita fino all'ultimo istante pur di godere ancora di quelle cose che di spirituale non hanno niente!Rimpiageremo quelle tante occasioni perse per aver dato ascolto a quegli stupidi condizionamenti,piangeremo,urleremo,bestemmieremo dio e ci strapperemo i capelli per non aver obbedito a quel soffio di incoscienza...lì sì che avremmo preferito la morte!
E' così ambiguo agire senza pensarci troppo?...se si sbaglia,ti viene da controbbattere,e io ti rispondo senza esitare:QUAL'E' IL PROBLEMA!?si ha il gusto dell'orrido così come si è protesi a seguire soltanto quello che ti dice l'istinto,la voglia,l'impulso,l'indole o come la vuoi chiamare!Quando una cosa è proibita acquista qualcosa al quale difficilmente l'istinto resiste,anzi,proprio perchè è così pericolosa è meno probabile che non ci si lasci andare. - LE REGOLE SONO FATTE PER ESSERE INFRANTE- non male,proprio niente male!Ed è ancora più interessante sentir parlare di coerenza,di "questo non lo farò mai",del giusto-sbagliato...come si fa a non pensare e ad abbandonare la sfera del "corretto" soltanto per un attimo?La tentazione del "male" è troppo forte...viene naturale:come non fare a chiedersi quale sia davvero il bene?!oppure per noi il bene è soltanto quello che ci fa comodo,la perfezione "secondo me",qualcosa che porti sul retro la tua firma,come normalmente si fa con i vestiti molto costosi?!Provate a girare per strada,osservate tutto,anche le cose più scontate e piccole:"quell'oleandro ha i fiori rosa,però secondo me sono più belli bianchi,allora perchè non fare tutti gli oleandri a fiori bianchi...o anche quella tizia che sta scendendo in spiaggia,con i pantaloncini neri tutti paiettati con la fascia di felpa e con una maglia nera velata...ridicola!...",supponete un mondo a vostra immagine e somiglianza,l'intero globo che vi urla in faccia "come tu mi vuoi" e voi lì,pronti a stravolgere tutto.Neanche allora sarete soddisfatti,ci saranno altri mille difetti che devo essere soppressi,un pò come quando si va dal chirurgo plastico per cercare il miracolo:il brutto arriva quando magari poi riesce e da allora in poi si troveranno altre mille parti da voler "plastifcare".Condannare un simile comportamento?Nulla di più sbagliato...è tipico di tutto lo human being:impersonificarsi in qualche dio o in qualche bravo architetto che ha creato forse tutto (o forse niente) e cambiarlo come più ci piace.Tutti pensano di voler cambiare il mondo,alcuni ci riescono,altri meno e altri ancora falliscono del tutto...il problema vero non sta nel volerlo cambiare,ma di incominciare prima da noi stessi...nessuno è moralmente giusto,ci sarà sempre quella cosa che ti farà cadere,cederai prima o poi a qualcosa alla quale non sai resistere,e bisogna solo accettare che anche tu stesso/a sei come tutti gli altri,imperfetto,ma sopratutto VIVO!
...E lasciatele stare tutti quei falsi principi morali,quelle frasi bigotte...GET IN THE ROCK!
"C'han concesso solo una vita
soddisfatti o no qua non rimborsano mai!"
 
28 febbraio

Kanzone su Londra

...Un regalo speciale! :)
 
 
Fore 'o cielo e' skooro
e saglie ll'onna d'a' malinkoonia
sto crescenno ma non voglio,
resta chesta 'a casa mia

..'o skooro e' dinto a me
e dinto 'a casa mia chiove sempre e assai..
cadono 'e fantasie e vivo..campanno freestyle

capenno 'o munno ca truvai nun criscette mai..
apposta e pekke', sapenno 'e cagna'...
capenno 'o munno ca truvai nun criscette mai..
apposta e pekke', sapenno 'e cagna'...

fore 'o cielo skooro cagna..
e votta na malinkoonia,
sto partendo ma nun voglio
..sento chesta 'a casa mia..

vaco overo, sissignore!
vaco overo addo' gia' so..
tanto 'o munno e' traditore
..chiudo a casa o moro mo'.

capenno 'o munno ca truvai nun criscette mai..
apposta e pekke', sapenno 'e cagna'...
capenno 'o munno ca truvai nun criscette mai..
apposta e pekke', sapenno 'e cagna' perdevo tutta 'a liberta'!

06 febbraio

17 anni ancora...per poco!

Da quanto troppo tempo...Pensare che tra meno di una settimana a quest'ora sarò maggiorenne,inizierà un processo d'invecchiamento che tenderà a velocizzarsi all'infinito!No,non voglio crescere,non li voglio più questi 18 anni!Tanto tempo ad aspettare che finalmente arrivassero...e adesso che manca praticamente poco a quella maledetta data voglio tornare indietro!Non voglio cantare "I'm eighteen",anche se quella canzone rispecchia benissimo il tipo di diciotenne che sarò,ma essere ancora quella sua amica stronza che aveva "sedici anni appena"...Mi mancano quei 15 anni innocenti,anche quei 16 irresponsabilmente belli e anche questi 17 non proprio entusiasmanti come mi aspettavo,ma che sono stati carichi di eventi indimenticabili:momenti che forse sarebbe meglio dimenticare,un pò perchè certi ricordi non dovrebbero esistere come tali ma come delle realtà che andrebbero vissute fino alla fine del tempo (e scusate se sono una sentimetlista del cazzo!),altri che invece devono rimanere così,o meglio,nonostante il tempo che non smetterà mai di proseguire il suo scorrere,diventeranno sempre più belli...un pò come il vino:più invecchia e più acquista delle qualità particolari e più diventa buono!
Che dire,sono una piccola Peter Pan,non più tanto piccola,che vuole ancora volare felice nell'Isola che non c'è...la strada è facile:seconda stella a destra!Adesso invece le strade diventano troppe e troppo complessi sono i modi per attraversarle e ancora più impegnativo sarà rendersi conto delle scelte che si fanno,avere almeno un motivo per dire effettivamente che secondo me è più giusto fare o disfare quella determinata cosa in modo tale che a conti fatti e a tesi dimostrate risulti essere meno dannosa o che possa nuocermi in misura sostanzialmente minore.
Tutta una serie di precauzioni,che non sono mai troppo poche,di imprevisti,di fregature,perchè di quelle mi sa che ce ne saranno a bizzeffe,che devono essere calcolate,studiate,riviste...
MA QUANTO COSTA CRESCERE?!?
 
15 gennaio

Soltanto parole...

Vedendo la luna da quaggiù sembra quasi che voglia prendersi giocc di noi,poveri esseri umani,sottomessi alle saccenti volontà di qualcuno che comanda questo dannato cielo...e come la invidio quella luna lontana,la donna che per sempre rimmarrà senza incontrare mai il suo amore lontano,brillando di una luce che non è la sua ma che la fa essere ancora più bella di qualsiasi altro corpo celeste in quel tappeto morbido e scuro dove le stelle si addormentano felici,andando fantasticamente ad indagare con la mente quel lato oscuro che mai nessuno ha conosciuto,quella parte che non si mostra mai dinanzi agli occhi nudi,quello strano sospetto mai svelato e rimasto lì,forse ad aspettare che qualcuno,armato di tanto coraggio ma soprattutto di tanta ulmità,vada a confermare tutti i dubbi,tutte le paure,tutti i perchè ma al prezzo di tenerli lontani dalle altre orecchie che curiose ascolterebbero anche la più impronunciabile delle sentenze,facendo sì che quell'isola deserta e buia rimanga per sempre nella regione della mente più disabitata dai pensieri inutilmente radicati da sconcertanti e melodrammatiche ansie.
Rimarrebbero così al sicuro quelle belle scoperte,che a volte giocano a nascondino con la tentazione di volerle rivelare improvvisamente perchè pesano come un macigno,sono manette troppo strette per i pugni della volontà,che invece vorrebbe correre all'infinito per i campi affascinanti dell'agire umano...Cosa mai ci tratterrà a tacere ancora un altro pò,cosa ci sarà di così altamente pericoloso nelle consegnueze postume,cosa potrebbe mai accadere se non si rispettasse quel patto,cos'altro c'è da perdere ancora?
09 gennaio

deeeeeee!

SONO TORNATAAAAAA!!!!ORA SONO INFORMATICAMENTE VIVAAAAA!!!
 
02 novembre

...Remedios...

Remedios, niña pequeña, chiquita, hermosa, preciosa
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."
Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."

El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."
28 ottobre

distruggerò l'intera categoria degli oculisti!!!

Da martedì avrò un bel paio d'occhiali!!!e magari fossero da sole...
Vado a dedicarmi allo studio.bellaaaaaaaaaa!!!!
 
Resto acciso
e 'o cuorpo mantene 'o calore
facile a dì ca stò 'nterra
e nun faccio rummore
cagna chi senza vedé cade p'a via

resto acciso
e 'a morte nun tene dolore
nisciuna sustanza me smove
se rire guardanno chi pare
cercanno 'o piacere 'e chi more e nun more

m'abbasta si collasso
p'a famme 'e fa chhiù ambressa
ca nun manca maje,nun manca maje
nun me moprta e capì
si veco sulo e serpienti
je parlo e tu nun me siente maje,nun me siente maje

cuorpo stiso
l'anema a parte se chiude
cagno accusì senza vestere,
vommeco annuro
ll'ate parlano senza sapé comme pure je

resto acciso
e 'a morte nun tene dolore
ll'ammore ca salva nun chiove
me cride guardanno chi cade
mantene 'o veleno 'e chi more e nun more

m'abbasta si collasso
p'a famme 'e fa chhiù ambressa
ca nun manca maje,nun manca maje
nun me mporta e capì
si veco sulo e serpienti
je parlo e tu nun me siente maje,nun me siente maje