Profilo di maria vittoriaF**k the system !!!FotoBlogElenchiAltro ![]() | Guida |
the greatest people at the Birrettzzz
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Visto che ce l'hanno tutti...lo voglio anche io sto guestbook!Lasciate una traccia chiunque entri in questo space...anche solo un ridicolo "CIAO",va bene lo stesso!
<Io vi amo,vi amo ma vi odio però vi amo tutti>
F**k the system !!!06 settembre How to save my life???Che ridicolaggine!questo blog è abbandonato a se stesso... ma neanche mi sforzo di curarlo,per cui se campa ancora non è di certo per merito mio. Nulla,sto scrivendo così,tanto per ammazzare il tempo, oppure per ammazzare i pensieri, per distrarmi un attimo da tutto il resto, da tutto il mondo, che sopporto sempre troppo poco... mi sono cercata il mio angoletto disperato dove piagnucolare le mie paure,dove proteggermi dagli altri, dal loro sgaurdo... CAZZATE!Figuriamoci se esiste un luogo così, non lo so ipuò neanche immaginare, neanche se fossi il più arguto tra gli scienziati o il più folle tra gli artisti! Eppure un'idea ce l'avrei, ma niente di importante!Sogni, o poco meno, tutto qua!Mi fermo.
Vabbè pazienza, non ci resta che darci in pasto alla realtà e lasciare che le sue fauci ci lacerino ancora per un altro pò: soffriremo? Già,siamo nati per questo!ma non solo... Però le belle parole,le immagini chiare e sorridenti non ve le scriverò di certo qui, le andrete a cercare da un'altra parte, in un atro blog che non abbia lo sfondo nero e l'immagine ripetuta di Emily the strange.
Sayonara! 02 maggio Bambine cattive ^_^Giovani donne eccezionale attenzione agli addominali bambine cattive sul giornale dicono che non fa male yuppa lalera, yullalla' a capriole verso la fine azzurra e radiosa di una ricca sposa giovani maschi massacrati dai modelli presentati alla guerra lancia in resta per fare festa yuppa lalera, yullalla' sarabanda verso la voglia di scappare ancora dalla natura e' un uomo demente... basta!! non parla, non vede, non sente... basta!! copre la voragine... basta!! sabbia sull' indagine...!! basta giovani vecchi impasticcati con infarti sovreccitati bambine cattive sul giornale dicono che non e' male viaggiatori intellettuali di villaggi condominiali questa sera avete pagato... balli cretini? nooo! si, si... trenini? no! gioco dei mimi? no! le barzellette del nutini? no! la jacuzzi di gruppo? eh!... beh!... tutte in monokini? si! con crema di mango e martini? a sputtanare i vicini? a prendersela con i bambini? yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua un inchino una riverenza un altro giro di incoscienza yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua un inchino una penitenza una mano morta sulla coscienza e' un uomo demente... basta!! marcio e decadente...basta!! preda di vertigine... basta!! ha perso la sua origine...!! yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua un inchino una riverenza un altro giro di incoscienza yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua un inchino una penitenza una mano morta sulla coscienza. 02 marzo ...confusion...Beati voi che sapete cosa fare,dove andare,con chi uscire,chi voler bene e chi odiare,cosa sarete,chi incontrerete...Beati voi che avete tutte le idee chiare,che sapete già cosa vi aspetta!Fosse così facile immaginarsi il domani,disegnare il futuro con la fantasia,vedere i sogni prendere forma..
GIA',I SOGNI...ANCORA LI FANNO! 12 febbraio Non so cosa ho scritto...ma va bene così!Quanto mi rompe il cazzo...si,mi sta talmente sul culo rispettare questi cazzo di limiti!E io non li rispetto,cosa vuoi che succeda...sarò anche libera di scrivere quello che voglio sul mio blog,o no?!E' comunque mio questo dannatissimo spazio,e lo riempio come voglio...ALLORA,SI COMINCIA!
Ho bisogno del mio spazio,della mia aria,del mio mondo,per quanto sbagliato che sia...ho bisogno di guerra perchè il silenzio ha già fatto la sua parte,ho bisogno di agire perchè non sopporto più aspettare!E poi aspettare cosa?!Tanto il tempo è un'illusione.che ci frega,vada come vada e nessuno si fasci più la testa con queste pseudo-preoccupazioni tardoadolescenziali,che a 19 anni non sono più lecite e permesse.Eh sì,tu sei donna,sei matura,hai una vita così,che scorre in linea retta,senza sbavature,senza errori,senza imperfezioni,senza un pizzico di pepe,moralmente correttta perchè "è una questione di principio"!Già,troppo importante il principio,l'avevo dimenticato...e tu,come fai a dimenticartene?Sei un ingrato,un folle,un pazzoide...sei fuori di testa!Eh sì,dobbiamo proprio imporci uno stile di vita che non ci piace neanche,ti devi sentire bene anche se sei un represso,devi stare in riga anche se vorresti uscirne fuori,devi...devi!
"TU DEVI"...No,io non sono una donna kantiana,scordatevelo!Toglietevelo dalla testa...Incoerente,superficilale,è la via più facile?Chissenefrega!Ci sarà pure grossa grisi,ci sta pure che qua la gente non sa più quando stiamo parlando (su questa tèra)...il resto no!non lo accetto!e non accetto i miei autoritratti,i miei profili psicologici,i tentativi di farmi sentire in colpa,le parole crude e amare,perchè c'hanno un pò rotto le palle a tutti quanti,perchè non se ne può più,perchè il tempo passa "mo ce vo",perchè è arrivata l'ora di finirla...sono contraddittoria,ok,faccio come cazzo mi pare,e va bene altrettanto...va tutto fottutamente bene ok?!si va bene,perchè meglio di così non potrebbe andare,va tutto talmente bene che questo paese non lo sopporto più perchè se ti giri e vedi qualcuno che ti parla e ti consola,appena volti le spalle sai già come va a finire...e non sto di certo qui a spiegartelo (a te chi?!?).Vabbè ma comunque AMEN.E' risaputo che non mi frega nulla,che alle cose che qualcuno ritiene importanti non ci dò il peso che merita,che agisco senza pensare...ma che palleeeee,basta!è una noia mortale,si parlasse d'altro ogni tanto,o no?gli stessi argomenti dopo un pò diventano pesanti,non c'è neanche più lo sfizio di poterci ricamare sopra perchè in effetti non c'è nulla da costruire che non sia soltanto minchiate o storiacce che vi piace tanto raccontare in giro perchè fa sempre un pò comodo fare la vittima quando invece si ha il coltello dalla parte del manico...sai che c'è?CAZZI VOSTRI!
Qualcuno s'è rotto di stare sempre a guardare,a qualcuno gli è salita la nervatura,a qualcuno gli si sono "smossi i pensieri" e ora fa come vuole...tanto lo so,lo so che sono importante,con tutto che c'ho l'autostima sotto i piedi.E' evidente,c'è poco da fare...ovviamente tutto ciò non esclude che qualcuno sia importante per me,anzi,ce ne sono eccome,chi per un motivo,chi per un altro...e,chi per un motivo,chi per un altro,con loro non c'ho questo grande rapporto...comprensibile!Ma va bene così,tanto comunque sia un modo per sciogliere il tutto non c'è,e allora niente....Sono sempre stata bene nel mezzo e ci starò ancora per molto a quanto pare,è troppo complicato scegliere,significherebbe limitare le mie libertà e,scusa se sono egoista,ma per un pò ne anvrei bisogno dopo che ho sempre interposto qualcun'altro a me,messo sempre avanti i bisogni di qualcuno ai miei,adesso è anche il momento di assencondare me stessa,il mio egoismo che m'ha salvato e poi m'ha buttato nel fango,ma questo che importa...sono problemi miei e di nessun altro,no? 04 febbraio Rimorso postumoDedicata a me stessa...
Lorsque tu dormiras, ma belle ténébreuse,
Au fond d'un monument construit en marbre noir, Et lorsque tu n'auras pour alcôve et manoir Qu'un caveau pluvieux et qu'une fosse creuse ; Quand la pierre, opprimant ta poitrine peureuse Et tes flancs qu'assouplit un charmant nonchaloir, Empêchera ton coeur de battre et de vouloir, Et tes pieds de courir leur course aventureuse, Le tombeau, confident de mon rêve infini (Car le tombeau toujours comprendra le poète), Durant ces grandes nuits d'où le somme est banni, Te dira : " Que vous sert, courtisane imparfaite, De n'avoir pas connu ce que pleurent les morts ? " - Et le ver rongera ta peau comme un remords. Quando tu dormirai, mia bella tenebrosa,
in fondo a un monumento funebre di nero granito, e non avrai per alcova e maniero che una fossa, latebra profonda e piovosa; quando la pietra il petto pieno di paura premerà, e i fianchi dolci e molli di languore, e impedirà volere e battere al tuo cuore ed ai tuoi piedi correre la corsa all'avventura, la tomba, confidente del mio grande sogno (poiché le tombe sempre intendono il poeta), in queste notti lunghe e povere di sonno, "Che ti giova - dirà - cortigiana imperfetta, non aver conosciuto il pianto di chi è morto?" - E il verme la tua pelle roderà come un rimorso. - Charles Baudelaire - 02 febbraio < Dio è morto! >Avete sentito di quel folle uomo che accese una lanterna alla chiara luce del mattino, corse al mercato e si mise a gridare incessantemente: “Cerco Dio! Cerco Dio!”. E poiché proprio là si trovavano raccolti molti di quelli che non credevano in Dio, suscitò grandi risa. “È forse perduto?” disse uno. “Si è perduto come un bambino?” fece un altro. “0ppure sta ben nascosto? Ha paura di noi? Si è imbarcato? È emigrato?” – gridavano e ridevano in una gran confusione. Il folle uomo balzò in mezzo a loro e li trapassò con i suoi sguardi: “Dove se n’è andato Dio? – gridò – ve lo voglio dire! Siamo stati noi ad ucciderlo: voi e io! Siamo noi tutti i suoi assassini! Ma come abbiamo fatto questo? Come potemmo vuotare il mare bevendolo fino all’ultima goccia? Chi ci dètte la spugna per strusciar via l’intero orizzonte? Che mai facemmo, a sciogliere questa terra dalla catena del suo sole? Dov’è che si muove ora? Dov’è che ci moviamo noi? Via da tutti i soli? Non è il nostro un eterno precipitare? E all’indietro, di fianco, in avanti, da tutti i lati? Esiste ancora un alto e un basso? Non stiamo forse vagando come attraverso un infinito nulla? Non alita su di noi lo spazio vuoto? Non si è fatto piú freddo? Non seguita a venire notte, sempre piú notte? Non dobbiamo accendere lanterne la mattina? Dello strepito che fanno i becchini mentre seppelliscono Dio, non udiamo dunque nulla? Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? Anche gli dèi si decompongono! Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Come ci consoleremo noi, gli assassini di tutti gli assassini? Quanto di piú sacro e di piú possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli; chi detergerà da noi questo sangue? Con quale acqua potremmo noi lavarci? Quali riti espiatòri, quali giochi sacri dovremo noi inventare? Non è troppo grande, per noi, la grandezza di questa azione? Non dobbiamo noi stessi diventare dèi, per apparire almeno degni di essa? Non ci fu mai un’azione piú grande: tutti coloro che verranno dopo di noi apparterranno, in virtú di questa azione, ad una storia piú alta di quanto mai siano state tutte le storie fino ad oggi!”. A questo punto il folle uomo tacque, e rivolse di nuovo lo sguardo sui suoi ascoltatori: anch’essi tacevano e lo guardavano stupiti. Finalmente gettò a terra la sua lanterna che andò in frantumi e si spense. “Vengo troppo presto – proseguí – non è ancora il mio tempo. Questo enorme avvenimento è ancora per strada e sta facendo il suo cammino: non è ancora arrivato fino alle orecchie degli uomini. Fulmine e tuono vogliono tempo, il lume delle costellazioni vuole tempo, le azioni vogliono tempo, anche dopo essere state compiute, perché siano vedute e ascoltate. Quest’azione è ancora sempre piú lontana da loro delle piú lontane costellazioni: eppure son loro che l’hanno compiuta!”. Si racconta ancora che l’uomo folle abbia fatto irruzione, quello stesso giorno, in diverse chiese e quivi abbia intonato il suo Requiem aeternam Deo. Cacciatone fuori e interrogato, si dice che si fosse limitato a rispondere invariabilmente in questo modo: “Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse e i sepolcri di Dio?”.
Nietzsche 12 gennaio addio...Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura fu un generale di vent'anni occhi turchini e giacca uguale fu un generale di vent'anni figlio d'un temporale c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek. I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte e quella musica distante diventò sempre più forte chiusi gli occhi per tre volte mi ritrovai ancora lì chiesi a mio nonno è solo un sogno mio nonno disse sì a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso il lampo in un orecchio nell'altro il paradiso le lacrime più piccole le lacrime più grosse quando l'albero della neve fiorì di stelle rosse ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte c'erano solo cani e fumo e tende capovolte tirai una freccia in cielo per farlo respirare tirai una freccia al vento per farlo sanguinare la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura fu un generale di vent'anni occhi turchini e giacca uguale fu un generale di vent'anni figlio d'un temporale ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek |
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